Monumenti Pisa

In estrema sintesi..i monumenti ed i palazzi imperdibili, vanto e storia di Pisa.

Scriveró questa pagina in modo un pó diverso dalle altre... se fino ad ora ho cercato di raccontare Pisa dal mio punto di vista..cercando di raccontare, talvolta in maniera prolissa, quelle che sono le meraviglie e le risorse di quella che reputo una delle cittá piú belle del mondo, adesso mi limiteró a riassumere i principali monumenti tutti insieme in un semplice elenco pensando che una sorta di "riassunto" possa dare un immediata "visione d'insieme" e tornare di comoda lettura.

Naturalmente non puó essere un elenco completo, molte sono i monumenti che tralasceró semplicemente perché non mi vengono in mente... ma quelli che vado ad elencare sono quelli che reputo imperdibili per chi decide di visitare Pisa. (Per approfondimenti e per avere una panoramica piú completa vi invito a visitare anche il sito ufficiale del turismo di Pisa: pisaunicaterra.it)

DUOMO

Cattedrale marmorea dedicata a Santa Maria Assunta, fu iniziato nel 1063 per commemorare la vittoriosa battaglia contro la cittá di Palermo. Parte del bottino venne cosí utilizzato per la costruzione di tale edificio, affinché sostituisse la precedente basilica dedicata a Santa Reparata in Palude, a sua volta eretta sopra le antiche terme di Adriano. Proprio per tali origini, ne é derivato nel corso degli anni il cedimento del terreno sottostante il Duomo ed il Campanile (la torre pendente) per ovviare al quale sono stati necessari numerosi interventi di stabilizzazione.

Il Duomo rappresenta uno dei massimi capolavori dell'architettura romanica: ha forma di croce latina ed é diviso in cinque navate sovrastate da una cupola, non illuminata, sul transetto. Al suo interno si conservano famosissime opere d'arte: i dodici altari sono attribuiti a Michelangelo, due statue e il crocefisso bronzeo sono opera del Giambologna, mentre Giovanni Pisano ha scolpito il bellissimo bassorilievo del "Giudizio Universale" e molte altre ancora.

Il pavimento del Duomo é ricoperto di lastre di marmo bianco con liste cerulee; mentre quello sotto la cupola é tutto a mosaico spartito di porfido granito e serpentino, tipico dell'architettura romanica, cosí come presenta la facciata e i lati esterni.

CAMPOSANTO MONUMENTALE

E' un antico cimitero, chiuso da quattro portici. Secondo la tradizione, verso la fine del Duecento, l'arcivescovo Ubaldo de' Lanfranchi vi fece trasportare all'interno una certa quantitá di terra proveniente dal Golgota, portata a Pisa da alcuni crociati di ritorno dalla Terra Santa e intorno a quel rettangolo di terra santa venne eretto l'edificio, sovrapponendo allo stile gotico iniziale con il romanico-pisano, rendendolo cosi originale e particolare.

All' interno si conservano numerosi affreschi di grande valore artistico, antichi sarcofaghi e un intero museo di sculture del primo Medioevo costituito da antiche iscrizioni e busti. In un corridoio si possono ammirare addirittura i resti delle catene che chiudevano il porto di Pisa, che furono sottratte dai genovesi dopo la battaglia della Meloria nel 1284 e poi restituite alla cittá solo nel 1860.

BATTISTERO

Il Battistero di Pisa é dedicato a San Giovanni Battista ed é famoso anche perché qui venne battezzato Galileo Galilei.

Ha una pianta circolare, mentre la cupola é ottagonale. L'interno venne progettato volutamente spoglio per creare un'atmosfera mistica e suggestiva, ponendo al centro la Fonte Battesimale per il rito "ad immersione".

Il pulpito é a pianta esagonale ed é particolare per la profonditá e per la precisione con cui sono rappresentate le figure, volendo allontanarsi dallo stile romanico classico. Lo stile gotico invece si evidenzia soltanto nelle decorazioni e nelle bifore, mentre per il resto, la costruzione si richiama al consueto stile romanico-pisano.

TORRE PENDENTE

La Torre di Pisa, Torre pendente o Campanile é diventata famosa per via della sua singolare pendenza. Era stata costruita per rappresentare un punto di riferimento visibile da qualsiasi parte della cittá.

A causa del cedimento del terreno sottostante, la costruzione iniziata nel 1174, venne interrotta varie volte. Dalla base, l'edificio si innalza in sei ordini con all'interno una scala a spirale di 294 gradini che sale fino alla sommitá della torre (54 m). Da questa altezza si dice anche che Galileo fece i suoi esperimenti sulla gravitá. I vari piani sono una ripetizione di gallerie ed arcate, ad eccezione della cella campanaria, nella quale sono collocate sette campane e le decorazioni si richiamano a quelle del Duomo. aprofondimento: Torre di Pisa

MUSEO DELLE SINOPIE

E' un museo molto particolare, collocato proprio di fronte alla Cattedrale, in cui vengono conservate le sinopie, cioé gli abbozzi preparatori degli affreschi fatti con della terra rossa su un primo strato di intonaco. Questi reperti furono scoperti durante la seconda guerra mondiale quando gli affreschi conservati nel Camposanto vennero gravemente danneggiati e venne scoperta questa parte sottostante.

CHIESA DI SAN RANIERINO

In via Cardinale Maffi, é dedicata al Santo protettore di Pisa, San Ranieri, che viene festeggiato il 16 giugno con una suggestiva manifestazione: la Luminara di S. Ranieri. La Chiesa adesso é sede della parrocchia della Primaziale, un tempo era situata proprio in piazza Duomo davanti all'edificio che adesso ospita il Museo dell'opera del Duomo, poi con la realizzazione della Pizza, venne ad essere collocata poco fuori le mure che la costeggiano.

CHIESA DI SANTA CATERINA

In piazza Santa Caterina, é dedicata a Santa Caterina di Alessandria. La Chiesa é stata edificata intorno alla metá del 1200 ed era gestita dai padri Domenicani. All'interno si possono ammirare famosi dipinti e sculture di vari artisti. Era annesso anche un ospedale. La struttura é a unica navata, coperta a capanna, con la facciata in marmi bianchi e grigi, con loggette e rosone centrale e il campanile in cotto.

CHIESA DI SAN FRANCESCO

in via San Francesco, fu costruita nel 1261 per volontá dell'Arcivescovo Federico Visconti vicino ad un convento di Francescani, che conteneva e contiene molte Cappelle private appartenenti a famiglie nobili pisane. In esse si conservano antichi sepolcri familiari e arredi sacri, mentre i francescani si limitavano alla sola amministrazione del culto. La facciata della chiesa é marmorea, mentre l'interno é riccamente affrescato.

CHIESA DI SAN SISTO

in via dei mille, é una bellissima chiesa del XII secolo dedicata a colui che un tempo era il Santo Patrono di Pisa nell'antichitá. La struttura della Chiesa é in stile romanico-pisano e racchiude nel suo interno una pianta a tre navate, percorsa in senso longitudinale da colonne scandite da archi a tutto sesto e capitelli. La copertura della Chiesa é a capanna sorretta da capriate lignee, ma complessivamente é semplice, con la muratura che prosegue anche all'esterno sulla facciata, dove si aprono tre portali.

CHIESA DI SAN MICHELE IN BORGO

In Borgo stretto, aveva annesso anch'essa un monastero che inizialmente era appartenuto ai monaci benedettini, mentre in seguito, dal XII secolo, diventó dell'ordine dei camaldolesi. L'originaria struttura della chiesa, edificata verso il 1016, é stata ristrutturata piú volte nel corso dei secoli, soprattutto dopo i bombardamenti avvenuti durante la seconda guerra mondiale. La facciata é in stile romanico-pisano, nonostante le influenze gotiche, nella parte inferiore, mentre quella superiore a loggette risale al XIV secolo.

CHIESA SANTO STEFANO DEI CAVALIERI

in Piazza dei Cavalieri, venne costruita sui resti di una chiesa piú antica, chiamata di San Sebastiano delle Fabbriche Maggiori. L'interno presenta una navata unica, con due ali laterali; il soffitto ligneo é dipinto, mentre la grande navata centrale conserva alle pareti una serie di trofei strappati dai Pisani ai Saraceni negli innumerevoli scontri navali, tra in quali la famosa battaglia di Lepanto. approfondimento: Piazza dei Cavalieri

PALAZZO DELLA CAROVANA

In piazza dei Cavalieri, era collocato in una delle piazze piú importanti della cittá sede di uffici e residenze di personaggi pubblici e per questo era chiamata "piazza delle sette vie" in quanto qui vi convergevano sette strade a raggiera. Dalla metá del 1500, il palazzo diventó prima la sede dell'Ordine dei Cavalieri di Malta fondato per volontá di Cosimo I e dal 1846 la sede della rinomata Scuola Normale Superiore, istituita da Napoleone Bonaport per la formazione e il perfezionamento degli studenti piú meritevoli, sullo stile a Parigi dell' E'cole Normale Supérieure.

PALAZZO DELL'OROLOGIO

Sempre in Piazza dei Cavalieri, era la sede del Capitano del Popolo ed é ricordata nella storia perché Dante Alighieri nel XXXIII canto dell'Inferno Dante celebró la morte del Conte Ugolino, un nobile ghibellino di origine longobarda, il quale essendo passato nella fazione politica dei guelfi, venne considerato un traditore e fu imprigionato nella torre senza cibo con i suoi figli. L'uomo per disperazione, dopo lunghi anni di prigionia, li uccise e li mangió! Per questo motivo la torre venne rinominata " Torre della Fame", ma veniva usata per curare i cavalieri che feriti ritornavano dalle battaglie in Terra Santa. Successivamente é diventata la sede della Biblioteca della Scuola Normale Superiore.

CHIESA DEL CARMINE

In corso Italia 85, venne costruita dai Padri Carmelitani nel 1324-1328, l'interno é molto arioso e spazioso come a voler accogliere fraternamente il fedele. Al suo interno viene conservato un famoso polittico del Masaccio e annesso alla Chiesa c'é anche un bellissimo chiostro.

CHIESA DI SAN MARTINO

In via san Martino, ha semplice pianta quadrangolare, con aula unica dotata di transetto e copertura a capriate ed abside pianta quadrangolare, secondo l'architettura tipica delle chiese degli Ordini mendicanti. La facciata é di marmo e sul portale raffigura una copia del bassorilievo "San Martino e il povero" attribuibile ad Andrea Pisano. L'interno é stato ristrutturato e conserva un bellissimo Crocifisso su tavola del pittore pisano Enrico di Tedice e affreschi trecenteschi. Gli altari raffigurano una serie di dipinti di importanti artisti e dopo i recenti restauri, sotto ad alcune pale d'altare sono stati ritrovati frammenti di ulteriori affreschi.

KINZICA

E' una statua nei pressi della Chiesa di San Martino che raffigura una coraggiosa e famosa donna pisana o forse una principessa, che secondo la leggenda salvó la cittá dall'invasione dei saraceni intorno al 1004-1005.

CHIESA DI SANTA MARIA DELLA SPINA

Sul lungarno, é in stile gotico, molto piccola e attualmente sconsacrata. Il suo nome deriva in quanto al suo interno é stata conservata nei secoli una Spina della corona del Cristo, attualmente invece conservata nella chiesa di S.Chiara, nell'onomimo ospedale. All'interno periodicamente vengono allestite mostre ed esposizioni.

CHIESA SAN PAOLO IN RIPA D'ARNO

Sul lungarno Sonnino, é il vecchio duomo di Pisa, infatti gli é molto somigliante per la struttura architettonica. La Chiesa fu fondata nell'antico 805 per ospitare i Vallombrosani e ha subito numerosi restauri e ampliamenti nel corso dei secoli, rimanendo comunque uno dei piú belli monumenti in stile romanico in Italia. Al suo interno ci sono suggestivi affreschi e annessa alla Chiesa c'é anche la Cappella romanica di Sant'Agata, a pianta ottagonale e copertura piramidale.

CHIESA DI SANTA CROCE IN FOSSABANDA

Situata nell'omonima piazza, risale al 1325 quando si decise di ricostruire sulle fondamenta di un precedente convento di monache domenicane, attualmente invece gestito dai francescani, una nuova chiesa.

L'edificio si trovava fuori la porta delle piagge e il nome "fossabanda" deriva da questa collocazione e per il fatto che le monache originarie dovessero spesso subire le scorribande dei briganti. Ceduto ai francescani nel 1426 venne ristrutturato, ampliato e dotato di un chiostro esistente ancora oggi.

Soppresso il convento nel 1866 dal regno d'Italia, il complesso fu ceduto nel 1876 dal Demanio al Comune di Pisa e fu adibito prima a lazzaretto, poi ad alloggio popolare, poi ancora scuola all'aperto ed infine ad albergo, com'é tuttora. I Frati peró hanno riacquistato una parte dell'orto, ricostruendo un piccolo convento adiacente alla chiesa, dove tuttora vivono.

CHIESA DI SAN ZENO

In via san Zeno, fu costruita dai frati Benedettini sui resti di un antico tempio romano prima dell'anno Mille. La struttura venne ampliata in epoca romanica e modificata all'inizio del XV secolo. Nel 1809 fu sconsacrata e adibita a magazzino comunale.

Successivamente l'edificio é stato riaperto nel 2000 dopo un lungo restauro, attraverso il quale gli é stato restituito il suo aspetto originario e destinandolo ad ospitare mostre di arte contemporanea e concerti musicali. Si evidenzia come la chiesa presenti un insieme di stili diversi e sovrappostisi nei secoli: la facciata ha un porticato ornato da motivi geometrici romanici, l'interno é a tre navate divise da colonne con antichi capitelli.

CHIESA DEL SANTO SEPOLCRO

Sul lungarno Mediceo, é situata accanto a un campanile incompiuto. Ha una pianta dalla singolare forma a ottagono, mentre la facciata é aperta da tre portali in stile romanico-pisano decorata da monofore e sommontata da una cupola a cuspide piramidale in cotto risalente al 1153. L'interno presenta un tiburio centrale su pilastri che sostengono la cupola e in una nicchia é possibile ammirare una Madonna del Quattrocento attribuita alla scuola di Benozzo Gozzoli.


ARSENALE MEDICEO

Si trova lungo il lungarno mediceo, venne costruito agli inizi del XIII secolo per custodire la flotta pisana in quei tempi molto potente e per ospitare l'intensa attivitá cantieristica. Durante il governo fiorentino la struttura fu radicalmente modificata in una fortezza difensiva, che prese il nome di Cittadella Vecchia. In seguito, con il governo del granduca Cosimo I, nella seconda metá del XVI secolo, l'ex arsenale venne usato per l'allevamento dei cavalli dell'esercito, mentre tutte le attivitá cantieristiche si spostarono nell'ex giardino dei Semplici, dove ancora oggi sorgono gli ampi capannoni.

A partire dal Settecento la Cittadella venne poi usata come caserma e deposito militare, finché nel 1944 tutta l'area fu gravemente danneggiata dai bombardamenti. Dell'antica e originaria struttura restano solo gli archi di mattoni inseriti nel muro di difesa lungo l'Arno e adesso l'arsenale é sede di un'esposizione archeologica permanente che mostra l'antico porto etrusco e quello romano e le antiche navi ritrovate.

Il Museo delle navi antiche di Pisa é tuttavia ancora in corso di allestimento. La scoperta dei reperti é avvenuta nel dicembre del 1998, in occasione dei lavori per la costruzione di uno snodo ferroviario, in cui emersero le tracce di queste antiche imbarcazioni e di un antico porto urbano in perfetto stato di conservazione. Entrambe le scoperte si sono potute conservare senza grandi deterioramenti grazie alla mancanza di ossigeno e a falde sotterranee.

CHIESA DI SAN NICOLA

In via Santa Maria fu costruita verso la metá del XII° per poi essere ampliata da Giovanni Pisano su commissione dall'Ordine degli Agostiniani. L'edificio esternamente presenta piú stili e rimaneggiamenti nelle facciate laterali, su cui si inseriscono motivi geometrici di stile romanico e un uso sapiente di pietre diversificate e di colori dal grigio chiaro al grigio scuro. Il campanile é caratterizzato da altissime arcate cieche originate dalla forma ottagonale della base e sulla sua sommitá c'é un camminamento esterno di loggette che lasciano intravedere la muratura retrostante.

CHIESA DI SAN PIETRO IN VINCULIS

In via Cavour, é anche chiamata di San Pierino ai Sette Pini. Fu costruita dai padri Agostiniani tra il 1072 e il 1119 ed é in stile romanico con la facciata e i muri laterali decorati con arcate e pietre di diverso colore, mentre l'interno conserva tracce di affreschi bizantini, un mosaico pavimentale del XIII secolo e un sarcofago paleocristiano che costituisce l'altare, dietro al quale si trova un Crocifisso ligneo del Duecento. La chiesa é importante nella storia della cittá in quanto conservó un documento fondamentale per il diritto: i manoscritti del Digesto di Giustiniano I di Bisanzio, piú noto come Corpus Iuris Civilis.

CHIESA DI SANT'ANDREA FORIS PORTAM

In via palestro, risale al XII° e prende il nome dal fatto che in origine fosse collocata fuori dalla cerchia muraria urbana precedente quella del 1155. L'edificio ha il tipico impianto basilicale con tre navate, copertura a capanna e decorazioni risalenti al 1800. La facciata principale della Chiesa é scandita da una sequenza modulare a cinque arcate cieche a tutto sesto, tre portali, con una piccola gerarchia in altezza tra loro, che sono di accesso sia alla navata centrale che a quelle laterali. Lungo il perimetro laterale della chiesa e la parte terminale della facciata, ci sono degli archetti pensili e copie delle ceramiche di provenienza si pensa orientale, i cui originali sono custoditi nel museo di San Matteo. La Chiesa venne restaurata nel 1847 e diventó la sede dell'Unione del Sacro Cuore di Maria Santissima per la Conversione dei Peccatori.

PALAZZO COLLEGIO RICCI

Palazo collegio Ricci, i cui ingressi si trovano sia su via S. Maria che su via Collegio Ricci, é oggi la sede della Facoltá di Lettere e Filosofia dell'Universitá di Pisa, sebbene le sue origini siano l'essere stato il Palazzo dello Scrittoio delle I. R. Fabbriche. Dalla cartografia precedente, la ristrutturazione del palazzo ad opera dei Lorena nel 1777 coinvolse l'intera area di piazza S. Niccola, oggi Piazza Carrara. Giá nel 1766 vi era stata costruita una fabbrica bassa ed estesa, destinata ad ospitare le scuole del Corpo dei Dragoni. Intorno al 1769 venne poi aperto anche il cantiere del nuovo teatro Rossi, voluto e patrocinato sempre dal Granduca; vennero ristrutturati il Convento e la chiesa dei Padri Agostiniani e messo in comunicazione al palazzo Granducale con il limitrofo Palazzo delle Vedove. Pertanto, il nuovo Palazzo dello Scrittoio delle I. R. Fabbriche venne destinato agli uffici tecnici dell'Amministrazione e vi furono annesse le strutture preesistenti. L'attuale configurazione delle facciate é rimasta per lo piú inalterata fino ad oggi.

PALAZZO DEI MEDICI

Fu costruito nel Duecento su un edificio precedente dell'XI secolo. Prima della dominazione fiorentina era chiamato Palazzo Vecchio, nel XIV secolo appartenne ai D'Appiano signori di Pisa e poi diventó la residenza di Piero Cosimo il Vecchio dei Medici dal 1446, quando diventó proprietá di questa famiglia. Attualmente é la sede della Prefettura.

PALAZZO LANFRANCHI

Sul lungarno Galilei, é un edificio di origine medievale, poi ristrutturato nel Cinquecento, ospita il Museo della Grafica. Deriva il suo nome dalla famiglia aristocratica dei Lanfranchi che lo abitó. Rimangono le decorazioni in stile medievale e a pittura a vaio, tipica del trecento.

PALAZZO TOSCANELLI

sul lungarno Mediceo, risale al Cinquecento, sebbene ci siano state successive modifiche architettoniche da parte di Alessandro della Gherardesca. Il palazzo divenne famoso grazie al soggiorno pisano di Lord Byron tra il 1821 e 1822), da qui il nobile partí per la Grecia e vi morí. Attualmente il palazzo é sede dell'Archivio di Stato, in cui si conservano numerosi documenti della storia medievale pisana.

PALAZZO REALE

Sul lungarno Pacinotti, fu costruito nel 1559 da Cosimo I de' Medici. In origine era la sede invernale della corte medicea, l'edificio presenta una tipica struttura medievale. Attualmente ospita parte delle raccolte del Museo Nazionale di San Matteo e la particolare collezione di armature di circa 900 pezzi usate per il Gioco del Ponte, iniziato dai Medici tra il Cinquecento e il secolo successivo.

PALAZZO ALLA GIORNATA

Sul lungarno Pacinotti, fu costruito per volere di Battista Lanfreducci, esponente di un importante ed antica famiglia pisana del XIII secolo. I Pisani lo denominarono ‘'Palazzo alla Giornata'', ispirandosi al motto scelto dal suo proprietario, il cavaliere di Malta Francesco Lanfreducci che, dopo una lunga detenzione nelle prigioni di Algeri, pose quella iscrizione sopra il portone della sua residenza a testimoniare la precarietá della vita terrena...A ció si richiama anche un pezzo di catena che Lanfreducci fece attaccare sopra l'ingresso principale del palazzo. All'interno del palazzo, si conserva invece una delle antiche torri medievali meglio conservate della cittá. Il palazzo é oggi sede del Rettorato dell'Universitá di Pisa.

PALAZZO GAMBACORTI

Sull'omonimo lungarno, fu realizzato nel Trecento, per rendere omaggio allo splendore della famiglia Gambacorti o Gambacorta, quando Pietro divenne signore di Pisa dal 1370 al 1392. La facciata é in stile gotico, con fastose bifore, mentre sul retro c'é anche una facciata seicentesca, con alti finestroni con timpani semicircolari e un particolare portale con lo stemma mediceo.
Durante il Quattrocento il palazzo diventó sede di uffici pubblici, diventando il Palazzo della magistratura pubblica, i Consoli del Mare, della Dogana e successivamente dei Priori cittadini. Nel 1533 tornó privato, passando alla famiglia Del Tignoso, a quella dei Lorena nel Settecento. Nell'Ottocento ospitó invece l'Archivio di Stato, la Caserma del Corpo dei Pompieri e della Guardia Comunale, mentre infine oggi é la sede del Comune.
All'interno si conservano gli affreschi che celebrano le vittorie marittime di Pisa.

PALAZZO ALLIATA

Sul lungarno Gambacorti, é il risultato della fusione e integrazione di varie costruzioni medievali, risalenti all'XI o al XII secolo: sulla facciata risaltano in particolare negli archi di sostegno dei piani e del tetto, alcuni a sesto acuto, altri a sesto ribassato, sia in pietra che in cotto; sono visibili poi anche alcune architravi "marcapiano", mentre le finestre attuali risalgono al Seicento. Sul lato del palazzo che si affaccia in via Mazzini, si aprivano numerose monofore e una bifora che creavano una specie di loggiato.

PALAZZO AGOSTINI VENEROSI PESCIOLINI DELLA SETA O PALAZZO DEGLI ASTAI

Sul lungarno Pacinotti ha mantenuto una struttura tardo-medievale, nonostante il susseguirsi di stili e proprietá diverse nel tempo. Il palazzo appartenne in principio agli Astai, poi diventó di proprietá di Nicolao d'Alutine da Celino da Capannoli e successivamente dal 1496, a Mariano e Pietro Agostini, appartenenti ad un ricco casato di origine mercantile, specializzato nel commercio della seta.

La particolaritá del palazzo, che venne realizzato tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, é la superficie esterna in laterizio, completamente decorata con elementi in cotto fitomorfi e antropomorfi oltre a simboli araldici. Si richiama quindi all'architettura gotica, con i cinque pilastri delimitano la struttura per tutta sua la lunghezza, prolungandosi dal portico al pian terreno fino al tetto. In origine all'ultimo piano c'era una loggia aperta, mentre al piano terreno invece ha tuttora la sede il "Caffé dell'Ussero" fondato il 1 settembre 1775, che ospita l'Accademia Nazionale dell'Ussero. Il caffé ospitó le riunioni del primo congresso italiano degli scienziati, tenutosi nel 1839. Il nome del caffé, era incerto e controverso ma potrebbe derivare dall'ungherese "Huszár" ussaro, che proviene dal greco "chosários" corsaro. Nel retro del Palazzo é attivo il Cinema Lumiére, il piú antico cinema italiano ancora in esercizio, che inizió le proiezioni nella sala dei biliardi del Caffé dell'Ussero nel 1899.

GIARDINO SCOTTO

E' un'antica costruzione costruita nei primi anni del 1400 a rafforzamento e difesa delle mura della cittá dopo la conquista di Pisa da parte di Firenze. Pochi anni dopo nel 1440, come ulteriore potenziamento, venne realizzata una seconda piazzaforte, la Cittadella Nuova, collocata sul lato opposto della cittá. Dopo la seconda conquista di Pisa nel 1509, il sistema delle fortificazioni fu affidato prima ad Antonio e poi a Giuliano da Sangallo. Il Giardino era all'interno della "Cittadella Nuova" e ospitava nel Settecento le riunioni della Colonia Alfea (l'Arcadia pisana). Agli inizi dell'Ottocento venne trasformato dall'architetto Giovanni Caluri per Domenico Scotto, armatore livornese, mentre dagli anni Trenta del Novecento é diventato un parco pubblico. Attualmente uno dei giardini più belli di Pisa.

 
 

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Attenzione: Con il termine bed and breakfast si identificano nel linguaggio comune diverse tipologie di strutture che in realtà possono essere più propriamente affittacamere o case vacanze. Tutte queste strutture affittano per periodi più o meno lunghi ma la differenza principale sta nei servizi che offrono. La differenza tra affittacamere, b&b e case vacanze a Pisa potete leggerla qui, in generale vi consigliamo di valutare le strutture in base ai servizi che offrono per trovare quella che soddisfa maggiormente le vostre aspettative.

 

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