Pisa Centro Storico

La bellezza e particolaritá della cittá di Pisa é racchiusa in buona parte nel suo centro storico...visita irrinunciabile per il turista che viene principalmente a vedere la Torre Pendente ed ammirarne con i suoi occhi l'imponenza e di solito rimane "folgorato" dai monumenti, delle strade e dai palazzi intrisi di storia che il centro storico di Pisa emana.


Sulla mappa, in azzurro , approssimativamente la zona del centro storico di Pisa, tagliata orizzontalmente dal fiume Arno, vetricalmente da Borgo, in grigio, e Corso Italia in rosso.


Mi divertiró ad ipotizzare una passeggiata in centro storico a Pisa ...

Considerando che la maggior parte dei turisti a Pisa accorrono per visitare la torre di Pisa, é proprio da qui, in piazza dei Miracoli, piazza del Duomo, che propongo di partire in un ipotetico tuor attraverso le meraviglie del centro storico di Pisa.

Piazza del Duomo a Pisa: Torre Pendente, Cattedrale, Camposanto monumentale, Battistero e Cimitero Ebraico

I monumenti principali di Piazza dei Miracoli, oltre alla torre pendente, sono la Cattedrale, il Camposanto monumentale e il Battistero, alle cui spalle é collocato il Cimitero Ebraico in Largo Cocco Griffi 10, che é stato definito uno dei pił antichi in Europa! Ad esso collegata é la Sinagoga in via Palestro, luogo di culto importante per i fedeli del culto ebraico, la cui presenza a Pisa risale al secolo XV. Per maggiori dettagli www.pisaebraica.it

Orto botanico, Palazzo delle Vedove, Chiesa di san Nicola, Domus Galileiana

Allontanandoci di pochi passi e percorrendo via Santa Maria si puó deviare la passeggiata entrando nell'antico Orto Botanico in via Ghini 5, voluto dal Cosimo de Medici nel 1543-1544 www.biologia.unipi.it/ortobotanico . L'Orto é diviso in tre sezioni: Vivus, Pictus e Siccus e le collezioni che si conservano, ad eccezione di quelle conservate nella banca semi, sono di pochi esemplari, anche una singola pianta per ogni specie rappresentata.

Proseguendo lungo via Santa Maria in direzione lungarno, non si puó non notare il Palazzo delle Vedove, ad angolo tra via Santa Maria e via Trento. Il palazzo aveva una posizione strategica rispetto al Ponte Solferino ed era la residenza della ricca famiglia dei Bocci, tuttavia é cosí chiamato perché era usato dalle "vedove" di Casa Medici. C'é un particolare arco che attraversa la strada e che collega il palazzo mediante due corridoi prima con la Torre de' Cantone e poi tramite la Torre, con la Chiesa di San Nicola, il quale consentiva agli abitanti del palazzo di recarsi a messa senza passare dalla strada.

La Chiesa di San Nicola ha un caratteristico campanile probabilmente del Vasari, a forma di ottagono leggermente inclinato e interrato rispetto al piano della strada. Il nome invece di Torre De' Cantone o Torre dei Gaetani o Verga d'Oro era stato dato dall'Ottocento in poi per la presenza di un'altra struttura che ora non c'é pił ma che si trovava sull'angolo sud-est di via Santa Maria e in cui si dice che Galileo avesse mostrato al Granduca Cosimo II la vastitá dell'universo con il telescopio.

Proprio in via Santa Maria 26 infatti é stata istituita all'inizio degli anni '40 la Domus Galileana, ente dedicato alla conservazione e raccolta dei documenti riguardanti la figura di Galileo Galilei e allo studio del suo pensiero scientifico. Qui si conservano ancora oggi gli strumenti di calcolo con i quali fece importanti esperimenti come la caduta dei gravi e il piano inclinato. All'interno dell'antico edificio é possibile visitare anche l'osservatorio astronomico. www.domusgalilaeana.it/


Sempre per gli amanti dei musei, in una strada laterale di via Santa Maria, in via Roma 55, c'é il Museo di Anatomia Umana del Dipartimento di Morfologia Umana Biologia Applicata dell'Universitá degli Studi di Pisa. All'interno si conservano diversi tipi di raccolte: osteologica, sindesmologica, angiologica, splanctologica ed embriologica addirittura con feti e annessi fetali, oltre a modelli anatomici in cera e le prime tavole anatomiche disegnate da Antonio Serantoni per la raccolta l'Anatomia Universale pubblicata a Pisa a partire dal 1823, oltre infine ad una collezione archeologica con reperti dell'epoca precolombiana.

Chiesa di San Ranierino, Bagni di , Chiesa di San Torpé

Fiancheggiando i resti delle Mura che circoscrivono la Piazza dei Miracoli, in via Cardinale Maffi si trova la piccola Chiesa di San Ranierino, dedicata al Santo protettore di Pisa, San Ranieri, che viene festeggiato il 16 giugno con una particolarissima e suggestiva manifestazione. La Luminara di S. Ranieri. La Chiesa adesso é sede della parrocchia della Primaziale, fu costruita nella seconda metá del XIX secolo e in precedenza era situata proprio in piazza Duomo davanti all'edificio che adesso ospita il Museo dell'opera del Duomo.

Andando oltre questa chiesa, si arriva all'unico monumento presente a Pisa di epoca romana e di cui ancora si possono ammirare i resti. Si tratta di un'antica struttura termale che dal medioevo in poi é stata chiamata Bagni di Nerone. Il nome é dovuto al fatto che si pensava che la struttura fosse all'interno di un antico palazzo appartenuto proprio all'imperatore Nerone. Una parte dei suoi resti rimangono ancora oggi sotto il livello stradale e non sono attualmente visibili.

Davanti a questo sito archeologico, c'é la Chiesa di San Torpé, legata alla leggenda di Torpé, ufficiale della corte di Nerone, convertitosi al Cristianesimo e battezzato proprio in questa Chiesa. Torpé fu martire in quanto venne sottoposto a numerose torture per poi essere decapitato presso la foce dell'Arno. Si racconta che il corpo, abbandonato su una barca insieme a un cane e ad un gallo approdó in Spagna, mentre la testa fu conservata come reliquia a Pisa nella Chiesa che ha il suo nome. Dalla sua venerazione hanno preso il nome il golfo e la cittá di Saint Tropez, i cui abitanti ogni 29 aprile compiono un pellegrinaggio a Pisa in sua commemorazione. Tuttavia anche i pisani questo santo é importante dopo che nel 1632 mandó via la peste e viene venerato nello stesso giorno.

Borgo Stretto, Piazza Santa Caterina, Scuola Superiore Sant'Anna

Da questa zona inizia poi Borgo Stretto, giá dal nome si puó capire che questo quartiere, il pił antico, rappresenta il cuore della cittá. é molto caratteristico per le sue vie e vicoletti e lungo i suoi portici si possono ammirare numerosi affreschi sui soffitti a volta. Molte delle abitazioni lungo di essi hanno le scale in pietra serena e qui un tempo vivevano e avevano le loro botteghe i commercianti nel periodo del medioevo.
Tutta questa area ad ogni angolo é ricca di costruzioni, palazzi e Chiese che si incrociano anche semplicemente camminando. Proprio all'ingresso di Borgo Largo, siamo sempre in Borgo stretto, ma é una semplice una variazione del nome per intendere nello specifico questa zona, prendendo una via laterale si arriva in Piazza Santa Caterina, sede dell'omonima Chiesa di Santa Caterina di Alessandria, in Piazza Martiri della Libertá. La Chiesa é stata edificata intorno alla metá del 1200 ed era gestita dai padri Domenicani. All'interno é possibile ammirare famosi dipinti e sculture di vari artisti e ad essa era annesso anche un antico ospedale.

Sulla Piazza ha anche la sede della Scuola Superiore Sant'Anna (www.sssup.it) mentre, adiacente alla Chiesa, é tuttora operante il cinema Teatro Lux, la cui sede é nell'originaria antica Cappella del Santissimo Salvatore, a sua volta un tempo sede della Compagnia della Croce. Per conoscere gli eventi del teatro www.cinemateatrolux.it.

Tra il 1500 e il 1600 la Compagnia della Croce divenne la Compagnia del Crocione, ma venne poi soppressa nel 1782 con un decreto del Granduca di Lorena e diventó un deposito per la biancheria della luminaria utilizzata per i festeggiamenti del Patrono San Ranieri. Tornata proprietá del Seminario nel 1928, la Cappella fu poi trasformata in teatro, cosi com'é tuttora.

Porta San Zeno, Teatro Verdi

Vicino Piazza Santa Caterina, c'é una famosa "porta" delle mura di Pisa: Porta di San Zeno, dove rimangono i resti di un'antica abbazia risalente all'anno 1000 dedicata al Vescovo di Verona San Zeno. Il Vescovo viene ricordato per la sua cultura e per le sue animate prediche contro il paganesimo e l'eresia, grazie alle quali riuscí a convertire numerosi pagani. L'Abbazia ha subito nel corso dei secoli numerosi cambiamenti, infatti si possono facilmente notare differenti stili architettonici che si sono susseguiti all'originaria struttura pagana, lasciando al tempo stesso molti ruderi di epoca romana, tanto da far chiamare questo luogo alle "grotte".

La storia e l'evoluzione del quartiere si spiegano peró soprattutto attraverso le sue piazze....veri fulcri della vita commerciale, sociale o culturale della cittá.
Rimanendo in tema di cultura, da una via laterale in Piazza Santa Caterina, si arriva al Teatro Verdi in via Palestro 40, www.teatrodipisa.it. L'attuale teatro ha sostituito intorno al 1830 il precedente perché era considerato inadeguato per rappresentare degnamente la cittá e i suoi governanti e fu quindi ricostruito sul modello del Teatro della Pergola di Firenze. All'interno é presente un Archivio storico in cui sono conservati tutti i materiali che riguardano la costruzione del nuovo teatro, i verbali delle assemblee generali dei soci e del consiglio direttivo, i manifesti degli spettacoli e i carteggi vari che ne racchiudono la storia della costruzione a partire dagli anni trenta.

Il teatro negli anni si é arricchito di due Collezioni: la Collezione Titta Ruffo, collocata nel corridoio della 2^ galleria, che conserva 43 costumi appartenuti al cantante pisano vissuto dopo la metá del 1800, oltre ad accessori vari per costumi, armi bianche di scena, gioielli, parrucche, caricature, fotografie di Titta Ruffo e altri cantanti, spartiti, libri e il Fondo Giuntini, una raccolta migliaia di manifesti, locandine, programmi di sala, foto di scena, ritagli di giornale appartenuti ad un "viaggiatore teatrale" che da spettatore ha visitato i pił importanti teatri lirici europei a partire dal 1932, arrivando ad assistere a di pił di 3500 spettacoli!

Chiesa San Paolo all'Orto, Chiesa di San Francesco,

In prossimitá del teatro troviamo poi la Chiesa di San Paolo all'Orto, nell'omonima piazza, caratterizzata da una particolarissima e ricca facciata. La Chiesa é appartenuta alle monache agostiniane, ma attualmente essendo stata sconsacrata, viene utilizzata come sede di eventi culturali. Andando oltre, c'é la Chiesa di San Francesco in Piazza San Francesco, che ospita le cappelle appartenute a molte famiglie di nobili, tra i quali quella della famosa famiglia della Gherardesca, con le tombe del Conte Ugolino e dei suoi figli. La Chiesa risale al 1276 ed era, in origine, il punto di riferimento per i francescani a Pisa. E' stata addirittura la sede del Tribunale dell'Inquisizione dopo il 1575 e nel retro rimangono ancora l'antico convento e un grande chiostro.

Borgo Stretto, piazza delle Vettovaglie, Piazza dei Cavalieri, Chiesa di San Sisto

Tornando a passeggiare sotto i bellissimi portici di Borgo e interrompendo per un attimo il percorso lineare, si svolta in un'altra piazza degna di nota: Piazza delle Vettovaglie, risalente giá al medioevo e che un tempo era chiamata Piazza dei Porci, in quanto qui si commerciavano in particolare prodotti della terra come cereali, salumi, formaggi, olio e alimenti vari. Anche oggi qui ci sono svariate bancherelle, enoteche e botteghe varie che attraggono l'attenzione e la curiositá del turista di passaggio, attratto anche dalla struttura quadrangolare e irregolare della piazza, circondata da un grande porticato sommontato da archi e volte.

Ma la piazza pił rappresentativa di Pisa é la vicina Piazza dei Cavalieri, che una volta era chiamata Piazza delle sette vie, in quanto qui venivano svolti tutti gli "affari" cittadini. La piazza é molto ampia e luminosa e ancora racchiude bellissimi ed importanti edifici: la Scuola Normale Superiore, la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, la biblioteca della Normale, il Palazzo un tempo residenza del Podestá.

Dalla piazza, svoltando in via dei Mille, troviamo la Chiesa San Sisto, antico patrono di Pisa festeggiato il 6 agosto. Questa era una data importante per la cittá, in quanto venivano commemorate le vittorie della Repubblica Marinara di Pisa. Il 6 agosto del 1284 invece Pisa perse 12.000 uomini nella famosa battaglia della Meloria contro la Repubblica Marinara di Genova e da allora si decise di non festeggiare pił il Santo!Solo successivamente, a partire dal 1958, grazie all'Associazione degli Amici di Pisa, il 6 agosto si é tornati a commemorare i defunti pisani di tutte le battaglie nel giorno di San Sisto.

Piazza Dante, Palazzo della Sapienza, Chiesa di San Frediano

Proseguendo dalla piazza in via dei Mille, si arriva nella zona pił culturale del quartiere.....in Piazza Dante, in cui originariamente sorgeva un'antica villa romana di epoca augustea. Durante il medioevo la piazza venne ripavimentata diverse volte finché dalla metá del 1400 da piazza sede del mercato del grano, diventó sede di studi con l'edificazione del Palazzo della Sapienza.

L'Universitá inizialmente non aveva per sua natura una vera e propria sede e le lezioni erano svolte presso le abitazioni dei vari maestri o nei conventi e le lauree conferite nel palazzo arcivescovile. Con la diffusione della peste poi gli studi vennero trasferiti in altre cittá. Nei primi anni del 1400 Lorenzo dé Medici decise di costruire un idoneo edifico, detto il Palazzo della Sapienza, come sede sia delle facoltá, sia come alloggio per i docenti e degli studenti. Le vicende politiche provocarono un blocco e rallentamenti dei lavori e vennero ultimati da Cosimo dé Medici nel 1543.

Anche oggi Piazza Dante resta un luogo di studio e di incontro per gli studenti, con bar, piccoli negozi e copisterie e anche per la presenza della vicina Chiesa Universitaria di San Frediano, in Piazza San Frediano 5, risalente al 1061. La storia di San Frediano racconta che il santo fosse di origini irlandesi e che arrivó in Italia in pellegrinaggio. Inizialmente si era fermato a Lucca dove venne proclamato Vescovo nel VI secolo. A lui vengono attribuiti vari miracoli, tra i quali il pił importante fu la deviazione del fiume Serchio che minacciava la cittá tracciandone un nuovo corso con un rastrello!

Dipartimento di scenze Storiche dell'Universitá, Collezioni Egittologiche e Antiquarium di Scienze Archeologiche

In prossimitá di questa Chiesa c'é il Dipartimento di Scienze Storiche dell'Universitá, che ospita le Collezioni Egittologiche: www.egittologia.unipi.it/pisaegypt/collezioni.htm, mentre in via Galvani 2 é conservato l'Antiquarium del Dipartimento di Scienze Archeologiche Universitá di Pisa, http://archeo4.arch.unipi.it/antiqua.html, una collezione conserva tutte le classi di manufatti dell'antichitá in 1500 pezzi originali.

Sui Lungarni: Palazzo del Rettorato, Palazzo Toscanelli,Palazzo dell'Ussero, Palazzo Reale,

Da qui é facile raggiungere i lungarni.....che separano in due la cittá, lungo i quali ci sono i palazzi pił antichi e famosi, che attualmente ospitano musei e uffici pubblici: Il Palazzo Alliata sede del Rettorato e il Palazzo Toscanelli famoso perché ospitó Lord Byron durante una sua visita a Pisa e che adesso é la sede dell'Archivio di Stato in cui si conservano anche i documenti storici dell'epoca medievale.

Palazzo Agostini o Palazzo dell'Ussero o ancora detto Palazzo Rosso, appartenuto alla ricca famiglia dei Fantini Venerosi della Seta, ritroviamo nella parte inferiore la sede tuttora dell'antico Caffé dell'Ussero, reso famoso nel 1800 per essere stato un ritrovo politico-culturale in cui vennero espresse le prime idee sull'unitá italiana. Accanto alla caffetteria nel 1899 é stato costruito il Cinema Lumiére, addirittura il cinema italiano pił antico e ancora attivo!

Sempre sul lungarno Pacinotti c'é il Palazzo Reale, edificio medioevale del XI secolo, che ospitó la famiglia patrizia dei Caetani e successivamente quella dei Medici, dei Lorena e dei Savoia. Al suo interno viene conservato l'antico telescopio di Galileo Galilei e gli studi dei pianeti da lui scoperti. Il palazzo é anche la sede del Museo Nazionale del Palazzo Reale. www.sbappsae-pi.beniculturali.it/index.php?it/147/pisa-museo-nazionale-di-palazzo-reale

Piazza Garibaldi, Palazzo Nobili,

Continuando a camminare si arriva in Piazza Garibaldi, dove é collocata dal 1892 la statua del famoso combattente Giuseppe Garibaldi, di fronte alla quale spicca il Palazzo Casino dei Nobili, un edificio in stile barocco costruito intorno alla metá del Settecento dai frati di Nicosia che dal 1754 che serví alla nobiltá pisana come luogo di ritrovo e intrattenimento. Anche se adesso é ad uso privato e pubblico, il nome gli deriva e gli é rimasto per questi motivi.

A questo punto, é come si si fosse fatto un percorso circolare di Borgo, ma prima di attraversare il ponte per poi concludere questa lunga passeggiata, pochi passi pił indietro da Garibaldi c'é la suggestiva Chiesa di San Michele in Borgo, alla quale era annesso anche un Monastero benedettino. La chiesa originaria era in stile romanico, ma é stata poi modificata nel corso dei secoli sino ad assumere l'attuale struttura. L'edificio era molto importante nel medioevo per la posizione strategica cosí in centro e per le istituzioni ecclesiastiche che qui esercitavano il proprio potere e poterono ampliare il proprio patrimonio grazie alle donazioni delle famiglie aristocratiche e mercantili che abitavano in questa ricca zona. Si parlava infatti di un triangolo degli affari nell'area Piazza delle Vettovaglie-Borgo Stretto e la Chiesa di San Pietro in Vinculis, quest'ultima nella vicina in via Cavour, ricordata nella storia perché qui vennero conservati i manoscritti del Digesto di Giustiniano I di Bisanzio: il Corpus Iuris Civilis! Le fondamenta dell'attuale Diritto Civile attuale, sebbene dopo la sconfitta di Pisa contro Firenze il documento sia stato trasferito nella Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze.

Piazza della Berlina

Sempre in queasto "triangolo" ritroviamo un'altra piazza bellissima...dalla Chiesa di San Pietro in Vinculis si attraversa Piazza della Berlina, cosi chiamata perché era la sede della gogna pubblica per i condannati per reati non gravi. Ma la piazza é conosciuta anche con il nome di Piazza Cairoli, sebbene nel medioevo fosse chiamata dei "cavoli" perché qui si svolgeva il mercato orto-frutticolo. Per motivi di igiene era stato stabilito che ogni piazza della cittá dovesse essere destinata al commercio di prodotti differenti. Al centro della piazza c'é una colonna che vi fu collocata nel 1550 a rappresentare la statua dell'Abbondanza, ai cui piedi rimangono i resti di una fontana da cui arrivava l'acqua dei Monti Pisani. Il loggiato invece fu aggiunto negli stessi anni come riparo per le attivitá commerciali. Tuttora nella piazza si svolge periodicamente un allegro e variegato mercato di prodotti agricoli e caseari genuini.

Corso Italia, Palazzo Blu, Chiesa Santa Maria della Spina

Cambiando prospettiva, si attraverso l'Arno da ponte di mezzo e si arriva nel quartiere di San Martino, che é uno dei quartieri centrali della cittá famoso per i mercati e le attivitá commerciali. Prima di addentrarsi in Corso Italia, (via dello shopping pisano, prolungamento di Borgo) proseguendo sulla destra, spicca per il colore e la bellezza il Palazzo Blu, lungarno Gambacorti 9, ex Palazzo Giuli Dell'Agnello, il cui nome é dovuto proprio al colore che lo contraddistingue rispetto altri edifici dei lungarni. Il colore é originale, nonostante per secoli fosse stato coperto da altre colorazioni e probabilmente risaliva al gusto di ospiti di San Pietroburgo che soggiornarono nel palazzo nel XVIII secolo. Il palazzo é stato l'abitazione del primo e unico doge che ci fu a Pisa, in quanto aveva una posizione molto strategica perché in prossimitá del ponte. Attualmente é un centro di promozione culturale e ospita importanti mostre sia permanenti che temporanee. Al suo interno viene conserva anche la Collezione Opere d'Arte Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa www.palazzoblu.org.

Poco pił avanti, richiama l'attenzione per la posizione quasi a bordo dell'argine, la Chiesa di Santa Maria della Spina, piccola Chiesa in stile gotico che prende il nome perché al suo interno é stata conservata nei secoli una Spina della corona del Cristo, che attualmente é invece conservata nella chiesa di S. Chiara, nell'onomimo ospedale. All'interno della piccola Chiesa della Spina periodicamente vengono allestite mostre ed esposizioni, ed é suggestivo affacciarsi dalle spallette di questo lato del lungarno per avere una bellissima visione della cittá.

Palazzo Lanfranchi, Palazzo Gambacorti, Logge Banchi, Chiesa di Santa Maria del Carmine, Palazzo Gambacorti

Ritornando verso ponte di mezzo e proseguendo sul lungarno Mediceo, si incontra il Palazzo Lanfranchi che ospita il Museo della Grafica. Il museo rappresenta per la cittá una prestigiosa raccolta di grafica contemporanea in quanto conserva i risultati delle ricerche artistiche di tutto il XX secolo, frutto del lavoro di artisti di rilievo come Timpanaro, Ragghianti e Argan. www.museodellagrafica.unipi.it

Dopo la visita al museo, ci si puó addentrare in un'altra zona storica della cittá..in cui si mescolano lo shopping e la storia....
Da Piazza XX Settembre, da cui si dirama il corso principale, c'é la sede del comune, Palazzo Gambacorti, che risale al 1300, caratterizzato da un'architettura in stile gotico. Davanti al palazzo, ci sono le "Logge Banchi" dove un tempo si svolgevano il mercato della lana e della seta, che attualmente ospitano occasionalmente mercatini di vario genere.

Superata Piazza XX Settembre, nella prima via laterale sulla sinistra, via San Martino, c'é un particolare su cui soffermarsi sulla facciata di Casa Tizzoni: la statua di Kinzica de' Sismondi, nobile pisana, forse una principessa, che secondo una leggenda salvó la cittá dall'invasione dei saraceni intorno al 1004-1005.
Si racconta infatti che la ragazza una notte non riuscendo a dormire, si accorse che i pirati stavano sbarcando nel quartiere e andó ad avvertire i consoli che suonando con forza le campane della torre del Palazzo degli Anziani, avvisando la cittadinanza del pericolo. Secondo invece un'altra versione, la stessa Kinzica combatté con i pisani, sconfiggendo i saraceni.
Kinzica é diventata un personaggio noto ed importante tanto da essere rappresentata anche nella sfilata storica e nella Regata delle Antiche Repubbliche Marinare che si svolgono a giugno.
Proseguendo lungo Corso Italia si arriva alla Chiesa di Santa Maria del Carmine, in corso Italia 85. La Chiesa é stata costruita dai Padri Carmelitani nel 1324-1328, l'interno é molto arioso e spazioso come a voler accogliere il fedele e annesso alla Chiesa racchiude un bellissimo chiostro dove il turista puó trovare un momento di riposo dopo tanto girovagare...

Murales Keith Haring, Domus Mazziniana

Proprio al termine di Corso Italia, sulla destra alle spalle della Chiesa di Sant'Antonio non si puó poi non notare e ammirare un bellissimo Murales, dipinto nel 1989 da Keith Haring, famoso artista americano.
Haring aveva incontrato casualmente a New York uno studente pisano e avendo deciso di venire lui stesso a visitare la cittá famosa per la "Torre che pende", arrivato a Pisa, gli era poi venuta l'idea di raffigurare il tema della pace nel mondo con un murales fatto di incastri e collegamenti di ben 30 figure, in cui ognuna rappresenta una diversa interpretazione del mondo in pace.
Nella via adiacente, via Mazzini, la cittá di Pisa raccoglie e custodisce invece la dimora di un personaggio unico....il primo che inizió a sostenere l'idea di uno stato italiano unitario e repubblicano: Giuseppe Mazzini. Qui c'é infatti la casa in cui morí nel 1872, poi ribattezzata "Domus Mazziniana" e che é diventata monumento nazionale e istituzione Culturale in cui ancora oggi si studia e si approfondisce tuttora l'ideologia mazziniana. www.domusmazziniana.it

La passeggiata attraverso il centro storico di Pisa che mi é venuto in mente di proporvi finisce qui, spero che vi abbia interessato e naturalmente vi invito a visitare Pisa prima possibile.



vedi anche Pisa centro su torrepisa.com
 
 

DA MARZO 2012 CHI SOGGIORNA A PISA DOVRA' PAGARE UNA TASSA DI SOGGIORNO IL CUI COSTO SI SOMMERA' AL COSTO DELLE CAMERE
Tale prezzo dipenderà dalla classe della struttura e dalla stagione. Chiedete direttamente al gestore della struttura di comunicarvi tale costo aggiuntivo.

Attenzione: Con il termine bed and breakfast si identificano nel linguaggio comune diverse tipologie di strutture che in realtà possono essere più propriamente affittacamere o case vacanze. Tutte queste strutture affittano per periodi più o meno lunghi ma la differenza principale sta nei servizi che offrono. La differenza tra affittacamere, b&b e case vacanze a Pisa potete leggerla qui, in generale vi consigliamo di valutare le strutture in base ai servizi che offrono per trovare quella che soddisfa maggiormente le vostre aspettative.

 

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